Scoprirai come degustare dei vini incredibili a un prezzo stracciato! Non ci credi? Continua a leggere

Che sia per un invito a cena, per un’occasione speciale o semplicemente per sfizio personale, il vino bianco regala molteplici soddisfazioni. Il gusto fruttato, il profumo floreale donano ai bianchi un’esperienza generalmente più fresca e delicata rispetto ai rossi. Ed è eccellente per l’abbinamento a tavola: carne, pesce, formaggi e piatti di verdura vengono esaltati se accompagnati da una buona bottiglia di bianco.

Ma quale scegliere? Ecco la vera sorpresa!

La nostra selezione:

Il consiglio degli esperti

SORPRESA! Si trovano bottiglie di straordinaria qualità a meno di 20 euro. A dirlo sono gli esperti a cui ci siamo rivolti e che ci hanno indicato esperienze gustative di prim’ordine. Potrete vivere i profumi e i sapori di regioni meravigliose, comodamente dalla cucina di casa vostra. Ecco, vi ripresentiamo i 7 migliori vini bianchi da provare nel 2021 a meno di 20 euro.

Dove reperirle?

Ci sono ottimi servizi di wine-delivery. Prenotate online e in qualche giorno vi arriva la scorta a casa vostra. Tannico, ad esempio, offre centinaia di etichette differenti e un servizio di alto livello. I prezzi sono quasi sempre ribassati rispetto alla distribuzione degli store fisici. Pronti per fare una degustazione in giro per l’Italia?

Pinot Bianco DOC 2019, San Michele Appiano: Una garanzia a 10 euro

Già di per sé, il Pinot bianco è una scommessa vinta. Ha superato anni di pregiudizi conquistandosi un posto di rilievo nel panorama dei vini “paglierini”. Questo DOC del 2019 è prodotto con maestria dalla cantina cooperativa San Michele Appiano (1907), in Friuli. E al gusto si respira una boccata da valle alpina, con vaghi sentori calcarei e un inconfondibile retrogusto di mela e pera. Rotondo, delicato e con un equilibrio che rasenta la perfezione. Su Tannico viene venduto a 10 euro ed è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

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Verdicchio “San Paolo” 2017, Pievalta: Passione biodinamica dalle Marche

Cambiamo location e proiettiamoci nel centro Italia rurale. Era impossibile non citare nell’elenco un Verdicchio marchigiano! Parliamo di una varietà autoctona amatissima dagli appassionati, qui proposta dalla cantina Pievalta. Il territorio è quello incantevole dei Castelli di Jesi: La bottiglia Riserva DCG “San Paolo” è frutto di una produzione che rispetta l’ambiente, sperimenta con l’agricoltura biodinamica e punta sulla qualità. Sentori di pesca, fiori estivi e note ammandorlate. Abbinabile con pesce, verdura, risotti. Il top è accompagnarlo alla divina porchetta marchigiana. 17 euro spesi benissimo.

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Catarratto 2018, Alessandro di Camporeale: La freschezza estiva

La salsedine e l’aria calda sabbiosa nutrono le uve di questo Cataratto prodotto in Sicilia. Un’esplosione in bocca fatta di fiori d’arancio, mela verde, limone, nuances di cenere e di pepe bianco. Il gusto è pungente e seduce quasi tutti. Non è un vino semplice, però se gli date una possibilità vi accompagna in un viaggio ancestrale per il Mediterraneo. Perfetto con i piatti di pesce. Costo 17 euro a bottiglia.

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Grechetto IGT “Poggio della Costa” 2019, Sergio Mottura: Il Lazio tropicale e contadino

Si torna con i piedi tra la terra. Il grechetto del Lazio di Sergio Mottura vince in concretezza, ma si concede raffinatezze nella sua struttura acida (impeccabile). Immaginatevi una sagra paesana, fatta di profumi autunnali, tentazioni tropicali e cordialità contadina. Il vino bianco Poggio della Costa è come fuggire a 20 anni dal proprio paesino per poi tornarci in età adulta, riapprezzandone la semplicità. Un nostalgico richiamo. La bottiglia viene venduta su Tannico a 14-17 euro circa. Abbinamenti: legumi, carni bianche e pasta con sugo di verdura.

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Nasco di Cagliari DOC “Iselis” 2019, Argiolas: Capolavoro sardo

Qui si parla di un capolavoro sardo, creato da una delle più importanti cantine del nostro Paese. La famiglia Argiolas porta avanti l’attività di 230 ettari, da ormai 4-5 generazioni. L’Iselis del 2019 è un Nasco in purezza, quindi molto dolce e con note minerali. Qui troviamo sentori di albicocca, fiori e miele, uniti all’acidità che “ravviva e seduce il sorso”. Per provare qualcosa di diverso. Su Tannico lo trovate a 15 euro circa.

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Costa d’Amalfi Furore Bianco DOC 2019, Marisa Cuomo: Piacerà a tutti

Falanghina 60%, biancolella 40%. Il Costa d’Amalfi è tipicamente campano, con quell’equilibrio, leggerezza e bevibilità dei vini prodotti a sud di Napoli. In questa bottiglia ritroviamo un ingrediente caro a chi sta cercando dell’ottimo vino bianco da condividere con amici: semplicità. I sapori prevalenti sono quelli agrumati, floreali e salmastri. Non vi sbagliate: Costa d’Amalfi piacerà ai commensali, compresi quelli che normalmente non bevono. Da servire freddo (8-10°). Occasione ghiotta su Tannico: se preso a 21 euro state risparmiando un 30% rispetto al prezzo standard.

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Cuvee “Terlaner” 2019 Magnum, Terlan: Sapore seducente

Concludiamo con una bottiglia che sfora i 20 euro, ma è in formato “Magnum”: cosa ci ha colpito? La struttura raffinata del Curvee Terlaner del 2019. Il mix perfetto di chardonnay, sauvignon e pinot bianco crea un gusto rotondo e dalle sfumature complesse. È un vino bianco dell’Alto Adige, quindi capace di donare quel tipico calore seducente una volta bevuto. L’annata 2019 ha un quid aggiuntivo. La Cantina produttrice (Terlano) è una garanzia. Ideale per una serata romantica. A 37 euro su Tannico.

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