La soundbar più sottovalutata sul mercato. Yamaha YAS è un prodigio di potenza e qualità, a un prezzo (per ora) molto basso

Vi siete comprati la televisione nuova, giusto? Magari per passare con spensieratezza il periodo di isolamento forzato. Netflix, Amazon Prime, Sky e altri servizi digitali offrono immagini ad altissima risoluzione, con una qualità da sala cinematografica. E l’audio? Solitamente viene trascurato dai brand di televisori, che inseriscono altoparlanti di bassa qualità nei pannelli. Eppure conta al 50% nell’esperienza cinematografica! Come rimediare? Abbiamo scovato la nostra soundbar preferita e siamo qui per raccontarvela.

La Yamaha YAS 109 è molto sottovalutata

Yamaha a questo giro, ci ha veramente stupito. Le cose fatte bene, offerte al prezzo giusto fanno sempre piacere. E questa YAS 109, rilasciata nel 2020, ha soprattutto un grande merito. Il suono pulito ed equilibrato. Sulla precisione in esecuzione, non ha nulla da invidiare alla blasonata Sonos Beam (con la differenza che Yamaha spara più watt!) e ci è parsa addirittura un gradino sopra la Bose 500. Per una soundbar venduta su Amazon a 170 euro, la performance di questo livello è stata inaspettata.

Come suona la soundbar Yamaha?

Decisamente bene, decisamente forte. Il wattaggio è di 120 in uscita per il modello senza Sub-woofer. Ottimo il sistema Virtual DTS X, che riproduce il suono con una dimensione spaziale. Avrete l’effetto “surroud”, senza dover collocare altoparlanti in giro per il soggiorno. Bene anche il clear Voice (per dialoghi più puliti) e l’assistente vocale Alexa. La versione YAS 209 ha in più la parte subwoofer (con bassi spacca-pareti) e una potenza dei tweeter nella barra centrale.

A chi la consigliamo? A chiunque sia appassionato di cinema, serie televisive e gaming su console. La versione YAS 209 suona decisamente meglio, ma il prezzo è più elevato. La YAS 109 invece è un miracolo di qualità/convenienza.